Il nostro approccio pratico e consapevole

Seguiamo una metodologia strutturata che integra esercizi di meditazione, momenti di ascolto attivo e strategie per la gestione attenta della mente. Ogni fase del percorso è pensata per adattarsi alle esigenze uniche del partecipante.

Il nostro team

Facilitatori certificati, esperienza pluriennale nella guida alla mindfulness e attenzione alla crescita personale.

Simona Marchetti

Simona Marchetti

Facilitatrice mindfulness

Coach
Esperienza
Sede
Roma

Aree di focus

Benessere
Gestione stress
Risorse interiori
Rilassamento

Specializzata in tecniche di mindfulness applicate a contesti personali e professionali, con particolare attenzione alla cura del gruppo.

Competenze

Empatia Ascolto Chiarezza Supporto
Alessandro Gallo

Alessandro Gallo

Esperto di meditazione

Mentor
Esperienza
Sede
Milano

Aree di focus

Concentrazione
Presenza
Serenità
Pratiche guida

Oltre dieci anni di pratica, lavora per facilitare la crescita personale e l’autoconsapevolezza nel quotidiano.

Competenze

Costanza Affidabilità Intuizione Riflessione
Valeria Russo

Valeria Russo

Guida mindful

Referente
Esperienza
Sede
Torino

Aree di focus

Serenità
Adattabilità
Crescita
Supporto

Coordina gruppi in sessioni online e in presenza, con attenzione all’inclusività e rispetto dei tempi individuali.

Competenze

Organizzazione Comunicazione Inclusività Gentilezza
Paolo De Sanctis

Paolo De Sanctis

Mindfulness facilitator

Specialista
Esperienza
Sede
Firenze

Aree di focus

Leggerezza
Flessibilità
Mindfulness
Cura

Sviluppa percorsi personalizzati con particolare attenzione alle pratiche di rilassamento e resilienza emotiva.

Competenze

Creatività Problem solving Discrezione Precisione

Come si svolge il percorso di mindfulness

Ogni fase è personalizzabile e progettata per accompagnare gradualmente la persona verso una maggiore consapevolezza e calma mentale.

1

Prima sessione di ascolto e definizione obiettivi

Incontro conoscitivo per raccogliere aspettative ed esigenze. Si stabilisce insieme la modalità più adatta.

Durante la prima seduta, il facilitatore ascolta attivamente quanto desiderato dal partecipante. Si identificano insieme i punti di partenza e il tipo di tecniche più indicate, valutando disponibilità, interessi ed eventuali situazioni specifiche. L’obiettivo è creare una relazione di fiducia, chiarire cosa offre il percorso di mindfulness e definire insieme, con trasparenza, quali possono essere le priorità personali. Nessun percorso è uguale all’altro, per questo viene costruito su misura, rispettando limiti e desideri concreti. La presa in carico è personalizzata, vengono illustrati i primi esercizi e le modalità pratiche di svolgimento. Il confronto resta aperto durante tutto il percorso.

2

Scelta e presentazione delle pratiche guidate

Vengono illustrate le meditazioni e tecniche proposte. Si prova insieme durante l’incontro iniziale.

Il secondo passaggio ha come scopo la sperimentazione diretta di semplici esercizi di presenza consapevole (respiro, body scan, osservazione dei pensieri). Il facilitatore valuta insieme al partecipante quali pratiche risultano più immediate e quali possono essere affrontate in una fase successiva. La chiave sta nell’individuare ciò che si adatta meglio ai bisogni personali e rendere la pratica accessibile, anche in contesti di vita quotidiani. Eventuali domande vengono chiarite subito. Viene concordata la possibilità di incontri individuali o di gruppo. La flessibilità rimane centrale nell’adattare ogni sessione.

3

Sviluppo della routine e supporto

Viene strutturato un programma adattato e si monitora il percorso. Supporto costante del facilitatore.

Consolidata la pratica iniziale, viene proposto un calendario flessibile con frequenza personalizzata (anche online), con momenti di confronto periodici per valutare i progressi e condividere eventuali difficoltà o cambiamenti. Il percorso può prevedere l’introduzione graduale di nuove tecniche. Il supporto offerto è pratico, mai invasivo, e si adatta alle esigenze. Si lavora insieme sul mantenimento dell’impegno motivazionale e sull’adattamento delle pratiche in base alla realtà personale. L’obiettivo è sostenere nel tempo una crescente autonomia nell’applicazione della mindfulness.

4

Valutazione degli effetti e step futuri

Riflessione finale su progressi e nuove necessità. Eventuali proposte per consolidare i risultati.

Alla fase conclusiva si dedica tempo per valutare insieme i cambiamenti osservati e le abilità sviluppate. Si ascoltano le impressioni, sia in relazione alle emozioni che ai riscontri pratici nella quotidianità. Vengono fornite idee su come proseguire in autonomia o, se necessario, suggerite ulteriori modalità di rafforzamento. Il confronto rimane informale: si parla degli obiettivi raggiunti e dei possibili passi successivi, sempre sulla base delle esigenze personali. Si ribadisce che i risultati possono variare e ogni strumento va scelto con consapevolezza.

Confronto tra approcci mindfulness

Scegli la metodologia più adatta a te con una semplice panoramica comparativa

Valuta punti di forza, vantaggi e modalità dei percorsi mindfulness rispetto a soluzioni alternative.

Percorso mindfulness Fonarevixo

Metodologia personalizzata per la gestione dell’attenzione quotidiana

4.8/5
Contattaci

Approccio standard

Meditazione preconfezionata poco adattata ai bisogni individuali

3.5/5
Variabile

Adattabilità nel percorso

Personalizzazione per esigenze specifiche e diverse realtà

Percorso mindfulness Fonarevixo 97%
Approccio standard 55%

Accessibilità delle pratiche

Facilità di inserimento nella routine quotidiana

Percorso mindfulness Fonarevixo 90%
Approccio standard 62%

Flessibilità dei supporti

Disponibilità online e presenza secondo necessità

Percorso mindfulness Fonarevixo 95%
Approccio standard 60%

Attenzione al singolo

Rispetto dei tempi e dei limiti personali

Percorso mindfulness Fonarevixo 98%
Approccio standard 50%